Giuseppe Vincenzi | In fondo è solo un segreto

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Pop: Italian Pop Easy Listening: Cabaret Moods: Type: Soundtrack
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In fondo è solo un segreto

by Giuseppe Vincenzi

The first MobileStudio digital production is dedicated to music from theater. a young composer of short soundtrack for theatrical work, in his solo album.
Genre: Pop: Italian Pop
Release Date: 

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1. Destinati a inseguirsi
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2. Cerco lavoro
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3. Un segreto nel blu
4:01 $0.99
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4. Sine die
2:16 $0.99
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5. Scusa
3:39 $0.99
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6. Il mio universo
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Downloads are available as MP3-320 files.

ABOUT THIS ALBUM


Album Notes
Nasco il 22 luglio del 1981 e comincio a sbagliare ogni piccola scelta da quando ho avuto facoltà di farne... probabilmente alle scuole elementari ho fatto bene un problema di matematica, per cui ho dato idea io fossi portato per mestieri vicini ai numeri... dopodichè alle scuole medie avrò fatto qualcosa per cui l'idea è diventato un progetto per il mio futuro, e perciò mi sono ritrovato al Liceo Scientifico Pitagora di Rende. Parallelamente, sin dal 1988, ho frequentato un'Accademia Musicale, seduto da subito ad un pianoforte. Il 30 aprile del 1998, durante i miei giorni da liceale, metto per la prima volta piede su un palcoscenico di un teatro... lì ho capito che il pianoforte e quel legno avrebbero condizionato fortemente la mia vita, non professionale, ormai forse già segnata, ma sicuramente personale... Mi innamoro dello scrivere, soprattutto musica e canzoni: metto su degli album per divertirmi, ma riesco anche ad aiutare qualche mio amico in alcune divertenti vicende artistiche. In questi anni scrivo insieme ad un grande amico, Remo Barbetta, una serie di canzoni "da adolescente", organizzando negli anni della nostra scuola superiore 4 dischi: "Love", "... è ancora Amore", "Sarà sempre Amore", "The Last". Nell'ultimo disco c'erano anche canzoni scritte con una delle mie più grandi amiche, Barbara Morrone. Mentre per quanto riguarda il teatro, con la compagnia Scuolainscena partecipo alle messe in scena di 3 lavori inediti del prof. Vincenzo Stancati: "La Televisionaria", "'Na vivuta ara funtana 'i giugnu", "Voci dal pubblico". Finita la scuola superiore, continuo a scrivere da solo e raccolgo in altri 2 dischi le canzoni che scrivo: "Appunti", "Te lo dico piano". Mentre a teatro continua la collaborazione con il prof. Stancati: fondiamo la compagnia "Il Teatro della Vicinanza" e scrivo le colonne sonore di due lavori inediti, "Il padre di Badì" e "L'uomo senza valigia". Negli stessi anni per la prima volta scrivo un brano da far interpretare a qualcuno: sarà "Il gusto della delusione", che canterà Luca Ziccarelli, e che mi farà capire quanto bello e affasciante sia lo scrivere per gli altri... Mentre nel 2003 vengo inserito nell'Antologia Fonopoli "Parole in movimento" con il testo del mio brano "T'aspettavi che dicessi", incontro Francesco Silipo e con lui fondo il duo dei PianoCorti. Registriamo subito un album live, che intitoleremo "tra le note di due pianisti ignoti" e poco dopo mettiamo in scena un lavoro di teatro-canzone "Il bar dei miei sogni": un lavoro con musiche originali di Francesco Silipo e mie, e testo mio con collaborazioni di altri amici, Francesco Abonante e Francesco J Somma. Con i PianoCorti torniamo nel 2004 in teatro con "A scuola di emozioni": ancora un lavoro inedito con il testo scritto da me, e le musiche sempre mie e di Francesco Silipo, che faremo uscire in un cd dal titolo "Quattro mani, due menti, una sola emozione"; nel 2005 portiamo in scena "SwingCanto", sempre una commedia di teatro-canzone ispirato al famoso giallo "Il mistero della camera gialla" di Gaston Leroux. Sempre nel 2005 incontro Denise Perrone, che oltre a diventare una figura importantissima della mia vita personale, diventa collaboratrice nella stesura del testo di teatro-canzone che portiamo in scena con i PianoCorti nel 2006, dal titolo "Tra le stelle di due pianisti ignoti". Sempre nello stesso anno partecipo come autore alla finale del Premio Mia Martini 2006 grazie al brano scritto con Francesco Silipo "Sopra un filo", ma grazie soprattutto all'interpretazione valsa la finale del concorso di Elisa Palermo. Il 2007 ha visto per ora l'uscita del mio album "In fondo è solo un segreto"... Sempre con Francesco Silipo diamo vita anche al progetto MobileStudio: un progetto di ingegneria del suono low-cost e di divulgazione artistica attraverso mezzi di comunicazione alternativi, quali il podcasting, fondando il primo podcast della Calabria dedicato all'arte, "PianoCortissimo", tuttora attivo ed in classifica iTunes. Ah, quasi dimenticavo... alla fine pensate quanto ho sbagliato tutto che, dopo tutta la passione che vi ho raccontato per la musica ed il teatro... professionalmente sono diventato un Ingegnere dell'Automazione Industriale!

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